Guida ISPmail per Debian Stretch

Questa guida vi aiuterà a configurare il vostro server di posta ed al contempo imparerete come avviene il trasporto e la consegna della posta su internet ai giorni nostri. Ho aggiornato questa guida da Debian Woody che è stata rilasciata nel 2002. Ai quei tempi mi ci volevano settimane per raccogliere le informazioni di cui avevo bisogno. Era veramente 16 anni fa? Wow. Grazie a tutti voi per il supporto e per i feedback – Avrei probabilmente interrotto questa guida senza di voi. Ed è già l’ottava edizione.
Vedi la traduzione francese di Marc Guillaume se preferisci il francese.
Ultimi cambiamenti:

Pubblico questa guida senza scopi commerciali. Semplicemente mi rende felice vedere sempre più sysadmin abbandonare i provider di posta gratuiti ed operare i propri server. Se vi va di restituire il favore mi fareste felice se cliccaste sul link per le donazioni alla fine di questa pagina. E per cortesia rispettate il copyright. Ho visto molte copie del mio lavoro su internet ed anche gente trarne profitto da esse. Non è carino.

Quanto vi costerà il server di posta? Le sole spese ricorrenti che dovrete affrontare saranno quelle per far funzionare il server di posta e per noleggiare un dominio. Server virtuali economici si trovano a €5/$5 al mese ed hanno abbastanza potenza da far girare un server di posta per famiglia e amici. Il software usato è completamente libero e open source. Potreste anche farci dei soldi. Dopo tutto si chiama “ISPmail” (ISP = internet service provider). Sei un sysadmin ed al tuo datore di lavoro serve un server di posta per i suoi 500 dipendenti? Questa guida fa per te.

Cosa può fare il server di posta

  • Riceve le mail per il vostro dominio.
  • Filtra spam e malware.
  • Spedisce mail verso altri server/domini su internet. Le connessioni saranno criptate quando possibile.
  • Aggiunge le firme crittografate (DKIM) alla posta in uscita
  • Salva tante mail ed indirizzi mail quanti ne può contenere il vostro hard disk. Fissa limiti (“quote”) per utente.
  • Permette a vostri utenti di scaricare le mail tramite IMAP o POP3 e di inviarle tramite SMTP.
  • Permette agli utenti di gestire filtri a livello server. Distribuisce la posta in arrivo in cartelle differenti. Inoltra copie. Oppure invia notifiche “fuori ufficio”.
  • Fornisce una webmail in modo che gli utenti possano accedere alla loro posta in modo sicuro da qualsiasi luogo.
  • Mitiga attacchi “brute force“.

Di cosa avrete bisogno

  • Esperienza con Linux. Preferibilmente di una derivata di Debian. Non sono richieste abilità eccezionali. Però bisogna conoscere i fondamentali: navigare nel file system, modificare file, controllare i log ed avere delle conoscenze di base di DNS e SQL (SELECT, INSERT, righe, colonne).
  • Tempo. Da 2 ore a 2 giorni in base alle proprie capacità.
  • Un server su cui gira Debian Stretch. 1 GB di RAM e 20 GB di disco rigido è abbastanza per famiglia e amici. Potete noleggiare un server virtuale economico. Oppure usare un laptop inutilizzato. Altre distribuzioni Linux probabilmente hanno versioni diverse di software e differenti configurazioni di default – quindi le cose possono differire se usate distribuzioni diverse da Debian.
  • Un indirizzo IP pubblico che non appartiene all’intervallo del tipico cliente ISP. Di solito non si riesce a gestire un server di posta da uno di questi IP perché spesso sono inseriti nelle blacklist. Assicuratevi che il vostro IP non sia in una blacklist prima di cominciare.
  • Un dominio internet (o più) su cui ricevere la posta. Dovete essere in grado di inserire record di tipo A, MX e TXT per questo dominio.
  • Pazienza. Procederemo lentamente e ad ogni passo ci assicureremo che non siano stati commessi errori. Non abbiate fretta né saltate parti anche se sembrano confuse di primo acchito. Se vi sentite smarriti ponete le vostre domande alla fine di ogni pagine: l’aiuto è assicurato.

A chi non è dedicata questa guida

Se siete pigri o di fretta o semplicemente non avete voglia di imparare come funziona un server di posta allora questa guida non fa per voi. Ci sono soluzioni già pronte come iRedMail che potete prendere in considerazione. Far girare un server di posta richiede un certo livello tecnico di conoscenza. E questo è lo scopo della guida ISPmail. L’esperienza avuta nel dare supporto ad altri sysadmin mostra che la maggior parte dei problemi nascono perché qualche dettaglio può non funzionare e non hanno alcuna idea su come scovarlo in un setup complesso. L’email si è evoluta parecchio negli ultimi 40 anni. Adottate soluzioni già pronte se volete. Ma ho la sensazione che ci incontreremo di nuovo. E probabilmente non risparmierete neanche tempo prendendo la strada più facile. O come diceva un dei primi nerd capelluti…

Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplice.
-- Albert Einstein

Pronti?

L’intero tutorial è diviso in diverse pagine. Usate i link sulla destra (ehm…) per navigare tra le pagine. Assicuratevi di avere il server, un IP non in blacklist ed un dominio. Pronti? Si parte!

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